E' in arrivo la primavera....

Marzo è senza dubbio un mese di svolta per gli amanti dell’orto perché segna il passaggio dall’inverno alla primavera.
In questo periodo è opportuno terminare i lavori di sistemazione del terreno iniziati nei mesi precedenti e aver già le idee chiare su come organizzare il proprio appezzamento. Una volta arrivata la bella stagione, di tempo ne rimarrà ben poco!
Ma quali sono le operazioni da svolgere nell’orto durante questo mese?

Terreno

Se non avete ancora provveduto a preparare le aiuole e a segnare i camminamenti dell’orto questo è il momento migliore per farlo. I passaggi devono essere larghi all’incirca 80 cm per permettervi di muovervi senza difficoltà con le attrezzature. Le aiuole, meglio se rialzate, non devono superare i 1.5 mt di larghezza, per consentirvi di raggiungere il centro dell’area coltivata senza calpestarla.

Erbacce

Ripulite il terreno dalle malerbe, questo è il periodo dell’anno in cui la maggior parte delle infestanti germoglia o riprende l’attività vegetativa. Eliminate le erbacce estirpandole a mano o zappettando il suolo, in entrambi i casi cercate di asportare tutto il loro apparato radicale per evitare che ricrescano.


Semine e trapianti

A marzo, in linea di massima, è già possibile seminare in piena aria un gran numero di specie: lattughe da taglio e da cespo, indivia riccia da taglio, cicoria, rucola, prezzemolo, aglio, cipolla, porri, scalogno, spinaci, fave, ravanelli, carote, patate, piselli, bietole da coste, cavolo cappuccio, crescione ed erba cipollina.

Non solo, questo è anche il momento giusto per trapiantare in piena aria le “zampe” degli asparagi, il carciofo primaverile, il rosmarino e, verso fine mese, nelle zone più miti, la fragola rifiorente.

In ambiente protetto (tunnel, semenzai o serre) si seminano e si trapiantano gli ortaggi più sensibili alle basse temperature in attesa di condizioni climatiche migliori. Le specie in questione sono: il basilico, il cetriolo, la melanzana, il pomodoro, il peperoncino, la zucchina, il sedano, il fagiolo, il fagiolino, il cocomero, meloni, la zucca, la salvia, l’origano, il timo e la maggiorana.