Il semenzaio di Mario

Seminare le proprie piante è un buon modo per risparmiare. Inoltre è possibile seminare varietà che non si trovano facilmente in commercio da trapiantare. Ad ogni modo, la semina è una pratica fattibile, a prescindere dall’esperienza che si ha nel giardinaggio.

Il contenitore per la semina deve essere pulito, avere una profondità di almeno 5-8 cm ed essere dotato di fori per il drenaggio dell’acqua. Le  opzioni, possono essere vasetti di plastica, vassoi a cellette, vasetti di torba, vasetti dello yogurt, bicchieri di plastica o contenitori delle uova.  Si possono acquistare kit appositi per la semina, ma, una volta che avrete acquisito dimestichezza, sarete in grado di eseguire la semina ogni anno. Se seminate in contenitori minuscoli, una volta che le plantule avranno sviluppato le prime foglie vere, dovrete trapiantarle in contenitori leggermente più grandi. Considerate che, contenitori e vasetti occupano spazio, quindi assicuratevi di averne a sufficienza per quanto vorrete seminare.

Utilizzare terriccio sterile per semina, venduto in sacchi. Non utilizzate terra del giardino, che potrebbe contenere dei funghi o batteri. Inumidite il terriccio con acqua tiepida prima di eseguire la semina.

Ponete i semi alla profondità indicata sulla bustina: la regola vuole che i semi vengano coperti con terriccio di spessore pari a tre volte la loro lunghezza. Certi semi, come quelli di alcune varietà di lattuga e bocca di leone, necessitano di luce per germinare e quindi non devono essere interrati; altri necessitano di freddo e quindi devono essere messi nel frigorifero. Leggete queste indicazioni sulla bustina dei semi. Dopo la semina, inumidite ulteriormente il terreno con uno spruzzino.
Utilizzate sempre acqua a temperatura ambiente per i vostri semenzai. Lasciate depositare il calcare nell’acqua durante la notte, senza usare acqua addolcita. E’ importante mantenere il terreno costantemente umido, ma evitate di bagnare troppo, con il rischio di sviluppare infezioni. Se possibile non bagnate le foglie immergendo i contenitori direttamente in acqua; cio’ permettere al terreno di assorbire l’acqua dal basso, in base alle necessità. Alcuni kit di semina forniscono una sorta di tappetino assorbente che conduce l’acqua da un serbatoio alle radici asciutte. Questo è, probabilmente, il miglior metodo per innaffiare i semenzai. In qualunque modo decidiate di fare, non dimenticatevi mai di bagnare! Pena la morte delle plantule.

Coprite i semenzai per evitare la dispersione di umidità. Di solito, i kit per semina sono forniti di un coperchio. Si possono anche utilizzare pellicole o sacchetti di plastica. Rimuovete il coperchio quando i semi saranno germinati.
I semi richiedono calore per germinare: il terreno deve essere caldo, non l’aria. La maggior parte dei semi germina tra i 15 e i 20°C. Con un tappetino riscaldante si puo’ mantiene il terreno e le radici a una temperatura costante. In alternativa, potete posizionare i semenzai sopra un frigorifero, per fornire il calore necessario al terreno a far germinare i semi. In seguito alla germinazione, la temperatura dell’aria non dovrebbe essere superiore a 21°C, infatti le plantule sopportano temperature minime dell’aria di 10º C e temperatura del suolo tra 18° e 21°C.
Quando le plantule avranno sviluppato il secondo palco di foglioline vere, somministrate un fertilizzante diluito, a concentrazione dimezzata, una volta alla settimana. Dopo 4 settimane, somministrate lo stesso fertilizzante alla giusta concentrazione, fino al trapianto.
La carenza di luce determina lo sviluppo di plantule filate o eziolate, ossia plantule allungate, sottili e di colore chiaro. L’ideale è far crescere le plantule davanti ad una finestra esposta a sud.  I semenzai richiedono da 14 a 16 ore di luce diretta per crescere in modo sano. Se le plantule si piegano verso la finestra alla ricerca di luce, vuol dire che questa non è sufficiente. E’ possibile raddrizzarle girando il contenitore, ma le piantine filano comunque. Se usate luce artificiale, utilizzate una lampada fluorescente con luce a pieno spettro. Tenete la lampada 5-8 cm sopra il semenzaio.
La circolazione dell’aria previene lo sviluppo di malattie e aiuta a ottenere plantule più robuste. Dopo la germinazione, rimuovete il coperchio ed eventualmente mettete un ventilatore vicino al semenzaio per creare movimento d’aria, senza però indirizzare l’aria direttamente sulle plantule.

Buon divertimento

Mario